piccoli principi, volpi e rose tutti a fare in culo ovvero degli amici che si danno del lei
Posted on 2009.01.24 at 03:54Mi rubi il tempo, mi rubi l'energia
Non ascolti il lamento, non ascolti il richiamo
Incrini il mio coraggio, vanifichi l'attesa
novità non ce n'è
però ci ho il giardino nuovo che fa veramente fatica a ingranare...alla peggio ci mettiam due porte
però intanto c'è la lampada lumacona che dal vivo è bellissimissima, molto meglio del giardino coi suoi limoncino, arancino e ulivino che saranno grandi quando saran vecchi i miei nipoti, quindi mai
viva la lumaca

e momento autoreferenziale con la prima foto, dopo anni, in cui mi piaccio davvero davvero, sì! mi sento figa, ecco!
special guest i wayfarer nuovi, blu blu
Oggi ne compiamo quattro :°)
Questo non ha impedito alle mie spalle di bruciarsi in quel delirio di freddissimocaldissimofreddissimocaldissi
Alè!
Settembre: tempo di vendemmia, tempo di compleanni e anniversari, tempo fresco, finchè dura.
La mezza stagione signore e signori! Si diceva non ci fosse più e invece eccola qui: marzo è pazzo e settembre l'accompagna.
Autunno frivolo, vestiti nuovi.
L'idea sarebbe Audrey Hepburn/Holly Golightly quando canta Moon river in Colazione... o Jean Seberg/Patricia sugli Champs Elysees in Fino all'ultimo respiro: pantaloni a sigaretta e ballerine insomma.
Meglio tardi che mai diranno tutte.
Lo dico anch'io.
Non tradisco la wide leg, solo non la trovo più da nessuna parte!
Neppure ho capitolato, ma, per dirla come qualche amico di Sun Tzu: aspetto sulla sponda del fiume che passi il cadavere del mio nemico, ovvero skinny jeans a brandelli.
Ho brutti piedi ma ho belle calze. Ballerine tutta la vita allora, già le usavo, ma ora son proprio senza vergogna.
Le influenze sono tante: Vogue, va detto, non aiuta... ma conforta.
Sciarpine leggere, forcine tra i capelli, maglie sblusate su cinturoni in tinta con le scarpe, clutch oversize a contrasto.
Stivali bassi, di ogni colore, ciondoli e medaglioni su lunghe catene.
Scaldacuore e bracciali di gusto retro.
Collant 120 denari di ogni possibile/immaginabile tinta e fantasia.
Borse enormi, che ve lo dico a fare.
Settembre, andiamo. È tempo di migrare... verso i nuovi arrivi, non c'è bisogno di spiegare.
Caldo incredibile dalle mie parti, molto più caldo se smetti la pillola e prendi certe medicine: dovrebbe essere proibito dalla legge star male in estate, dovrebbe essere proibita dalla legge un'estate lunga come quella sarda.
Ninetta mia crepare di maggio ci vuole tanto troppo coraggio Ninetta bella dritto all'inferno avrei preferito andarci d'inverno.
Qui intorno abbondano i fenicotteri, dove per intorno intendo di fianco alla strada: canale e stagni rosa di uccelli detestabili, cicogne imbellettate.
Rosa come un romanzo di poca cosa come la resa che affiora sopra al viso come l’attesa che sulle labbra pesa.
Fuochi d'artificio, da giorni, per onorare il santo, i santi... quali che siano.
Fuochi d'artificio che sembra la guerra, che ti aspetti il buon Giovanni Lindo a cantare Cupe vampe.
Fuochi d'artificio anche di giorno... solo rumore che ti fa venire voglia di pop corn.
Di colpo si fa notte s'incunea crudo il freddo la città trema come creatura.
I libri moderni non sono fatti per farci seccare i fiori.
Ho scelto, per lo meno, pagine di poesia d'amore... perchè la brossura è cruda prosa.
Se quest'estate andremo al mare solo i soldi e tanto amore e vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria è più prosa che poesia.
Non ho nulla di nuovo da dire e quindi nulla dico, ma sono viva, e bianca.
Bianca di giorni passati a evitare la spiaggia con scuse che riguardano le mie terribili condizioni di salute.
No, non sono terribili, ma io ci marcio chè il sole mi piace rifletterlo più che assorbirlo.
Tu sei troppo bianca per restare mano nella mano con te stessa e non voglio certo che tu sia la mia più bella cosa mai successa.
Soundtrack
La guerra di Piero - Fabrizio De andrè
Con una rosa - Vinicio Capossela
Cupe vampe - CSI
Nun te reggae piu - Rino Gaetano
Bianca - Afterhours
Un'estate al mare - Giuni Russo (nel titolo)
torno alle cose di sempre, quindi al blog
vittima, ancora per cinque mesi, di una cinica posologia che non mi consente d'abbandonare gli orari da ospedale
quest'estate la vacanza l'ho fatta all'unità anti-ictus a spese della locale azienda ospedaliera
reparto con troppi bagni per numero zero di persone capaci d'alzarsi, a parte me
camera singola, anche troppo accogliente, una suite aiutami a dire, che ti immagini parole come "almeno ti facciam star comoda chè butta male"
ma non ero poi grave, non come gli altri, quelli fermi, costretti
l'ictus, quando vuole, in venti giorni ti porta via
il mio ha voluto solo il braccio, in prestito, e pian piano me lo rende... troppo piano, alle volte; frustrante, molto spesso
una settimana dentro, scandita da pasti insipidi che hanno acceso la mia fantasia in mille scuse per rifiutarli
e quando entri in ospedale è davvero vero che non esci più, nel caso della malasanità tanto quanto in quello in cui tutto funziona, il mio, perchè non finiscon più gli accertamenti
e giro in giro, per ospedali e specialisti vari perchè mica è normale che ti si chiuda una vena nel cervello a 25 anni... io però l'ho sempre saputo, di essere vecchia dentro
dentro l'ospedale non si pensa a niente, non pensi a te stesso perchè gli altri lo fanno per te e per te gestiscono il tempo e lo spazio, sembra insopportabile e scomodo, ma poi esci e incombenze, file, burocrazia e controlli sono uno stillicidio
la mia convalescenza consiste in una terapia anticoagulante dal dosaggio stabilito settimanalmente, per ora, dal risultato di un prelievo,
così ci ritroviamo in tanti, ogni manciata di giorni, a seguir lo stesso iter, ad aspettare d'essere chiamati, a tornare due ore dopo per gli esiti... siamo diventati amici ormai, e anche se li sentiamo urlare dagli infermieri, non ci conosciamo tanto per nome quanto per malattia
siamo amici, ma solo io ho meno di settant'anni... solo io perdo nella gara a chi prende più pillole, con le mie due, schiacciata da chi ne prende undici, diciasette anche, al dì
... i baobab prima di diventare grandi cominciano con l'essere piccoli...

http://farm4.static.flickr.com/3278/2607
Materassino gentilmente offerto da Enrico per il mio personale campo profughi nello studio, in attesa che i muratori rinuncino all'assedio intorno a camera mia
ho fatto (in vero da un po' ma non l'avevo usato mai) anche l'account su facebook, non che mi piaccia, ma ci trovi facilmente persone che non sentivi da lustri, cosa molto buona ye ye, lì, casomai, sono chiara dentoni... e chi altri se no

comprassi i Super?
Spero non sia Lapo perchè a me Lapo mi fa senso e anzi secondo me è quello dei Vernice con la parrucca... se li ricorda qualcuno i vernice?
Ora, mentre passa la macchina, si sente Rino Gaetano con "Berta filava"... perfette, sempre.
Se qualcuno se lo stesse chiedendo: no! Non ho ancora finito "Il maestro e Margherita", ma tempo quattro anni conto di finirlo.
Sto leggendo il Werther, che già avevo iniziato ai tempi in cui lo leggono i gggiovani (i tempi di Siddharta e Dorian Gray), ma che non avevo mai finito e infatti me lo ricordo allegro perchè ai dolori non c'ero mai arrivata.
Sono allegro e felice, e quindi un pessimo scrittore di storie
Ho visto "Maradona by Kusturica" e sto seriamente considerando l'ipotesi di sposarmi solo per poter celebrare il matrimonio secondo il rito della chiesa maradoniana... scherzi a parte guardatelo perchè merita.
...Maradò, Maradò, naciò la mano de Dios, Maradò, Maradò
sembrò alegria en el pueblo, regò de gloria este suelo...
Ho passato venerdì pomeriggio ad asciugar crostini in forno e devo dire che per essere il mio primo esperimento in questo senso, sono molto soddisfatta: stesso identico sapore, e consistenza, dei Bake rolls alla pizza, yeye!
Tra poco ci sarà il concerto dei NOFX, ci andrei pure se non fossi ferma alla cover di "Champs Elysees"; li adoravo ai tempi, ma ora non mi va tando di investirci 20 euro più prevendita... però un po' mi sento in colpa in effetti.
Aux Champs-élysées, aux Champs-élysées
au soleil, sous la pluie, a midi ou a minuit,
il y a tout ce que vous voulez aux Champs-élysées
Vorrei invece trovar sul mulo la versione di "Maremma amara" cantata da Ferretti... ecco! Ferretti lo rivedrei anche quest'anno con "Pascolare parole Allevare pensieri", sarebbe il terzo anno ma vuoi che mi perda una cosa così bella?! Ho pianto per due anni di seguito sulle stesse canzoni e lo rifarei una terza volta, che ve lo dico a fare...
Tutti mi dicon Maremma, Maremma... Ma a me mi pare una Maremma amara
L'uccello che ci va perde la penna Io c'ho perduto una persona cara.
Ferretti, Il piccolo principe, i supermercati, il gelato al Duplo son cose che amo troppo e non ve ne saprò mai parlare come meritano.
Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò a essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti.
Ho sentito il nuovo disco degli Afterhours e certe cose meritan parecchio, certe altre le devo capire, mi chiedo se Manuel abbia desiderio di maternità o che... forse, più che per certi testi dell'album, lo penso perchè l'ho visto una volta qui a Cagliari mentre giocava con un pupo... e io pensavo se li mangiasse, i bambini. In ogni caso, tra le tracce, Riprendere Berlino mi piace parecchio, prossimamente altre impressioni... ma anche no.
Non sarebbe bello riprendere Berlino
Non sarebbe strano prenderla senza eroi
Ho messo lo smalto azzurro sui piedi, pur bizzarro mi piace, certo, non è azzurro Chanel ma spendere 18 euro per poi rischiare di sentirmi un clown non era il caso... il mio azzurro economico mi piace e mi sento un po' in un quadro di Mondrian, ma 18 euros non li spendo uguale.
Voglio i Wayfarer azzurri, ma mi stan male... credo li comprerò lo stesso, ormai mi ci sono affezionata... colpa di Morgan che me li ha fatti desiderar di tutti i colori a X factor.
Ho visto "Closer" e ho pensato che mi sarei innamorata di Jude Law, poi è arrivata Natalie Portman e mi sono innamorata di lei (come ogni volta che la vedo, da "Leon" ai giorni nostri), poi è arrivata Julia Roberts e mi son votata a lei, poi è arrivato Clive Owen e ho amato lui... sono una ragazza facile.
In vero Jude Law non mi è mai troppo piaciuto e l'infatuazione m'è passata a fine film, quando ho realizzato che era uguale a John Boy Walton della famiglia americana, ve la ricordate la famiglia americana? quella in cui erano duecento e ogni sera, quando si ritiravano, eran duecento buonanotte... ecco, John boy era il figlio orrendo.
Ho visto la trasposizione cinematografica di "Cime tempestose", quella del 1939, e, sì, Katy è stronza e Heathcliff è sempre incazzato, ma non è la stessa cosa, perchè Katy non dice le parole che preferisco nel romanzo.
Il mio amore per Heathcliff è simile alle rocce eterne ai piedi degli alberi; fonti di poca gioia visibile, ma necessarie... io sono heathcliff - lui è sempre, sempre nella mia mente, non come un piacere, così come io non sono sempre un piacere per me, ma come il mio stesso essere.
Soundtrack
Wolfgang Goethe - I dolori del giovane Werther
Rodrigo y Alejandro Romero - La mano de Dios
Joe Dassin - Les Champs-Elysees
Canzone popolare toscana - Maremma amara
Antoine de Saint-Exupery - Il piccolo principe
Afterhours - Riprendere Berlino
Emily Brontë - Cime tempestose
Charles Baudelaire - Il gatto (nel titolo del post)

Continua ad avere un camino troppo alto per poggiarci i piedi

Ma ora ha finalmente qualcosa che mi piace, che adoro, e che chiedevo da anni
MY WONDERWALL (e wonderportascorrevole anche se è stata un travaglio)



Lo abbiam da una settimana e mi pare di averlo avuto sempre :°)
Non son pazza ad amare un muro, ma QUEL muro ha triplicato le dimensioni della mia cucina, l'ha separata dal resto della casa, così posso fare il pop corn senza che l'odore si senta fino alla mansarda, ma soprattutto rende gli ambienti più piccoli e meglio riscaldabili in inverno (chi è passato per casa mia in dicembre sa...)
E poi sì, adoro i lavori in muratura... soprattutto da quando ho scoperto il potere della schiuma espansa :P
Il padre di Dawson era Flash e il padre di Ryan è Hercules?!

...off, voglio la terza stagione di Dirt e i sottotitoli del 18° episodio di Gossip girl che son meglio e almeno non ci ho ancora visto super eroi.
Ora, mesi fa, se non avessi notato la fregatura vedendo l'anteprima del film che credevo di scaricare, Briana loves Jenna l'avrei pure guardato... ma oggi, al posto di un film che volevo, ho scaricato, e per intero, un film fatto solo di ragazze in minigonna che fan pipì per la strada.
Questo per me non è un porno, è un horror... far pipì senza il water... un incubo da quando da piccola mi portavano in campagna :°
L'ho fatto col Polyvore perchè mi sentivo creativa:

Andatelo a vedere!
Un'India certamente surreale ma con dei colori strepitosi, una colonna sonora incantevole a ogni scena, protagonisti perfetti per la parte, piccoli cammei di Natalie Portman, Bill Murray e Anjelica Huston a illuminare il tutto.
Insomma, io me ne sono innamorata... e non solo perchè il vero protagonista (e non scherzo) è un meraviglioso set di valigie di Louis Vuitton! :P

Jake Gyllenhaal, Wesley Snipes, Ed Norton, Javier Bardem, Adrian Brody, Steven Tyler, Ryan Philippe, David Bowie, Sean Penn, Enrico Lo Verso, Benicio del Toro, Gary Oldman (è piccino, ma adoro quella posa in Leon), Viggo Mortensen, Daniel Day Lewis
e, se mi piacessero le donne, adorerei lei

Gina Gershon, che è una gran figa per cui la adoro già
sparate a caterina balivo
